Contesto di Riferimento - HRM

 

È ormai universalmente acclarato e condiviso che le persone, con le loro competenze e le loro performance, sono elemento chiave per il successo di un’organizzazione.

Ovunque, nelle aziende, è infatti comune sentire e anche leggere nella “carta dei valori aziendali” dichiarazioni del tipo: “Le persone motivate e soddisfatte fanno la vera differenza”, “Da noi le persone sono al primo posto”, “Le risorse umane sono un asset fondamentale della nostra organizzazione”, “Occorre investire in capitale umano”, “La gestione del personale è un fattore critico di successo nella nostra impresa”.

Spesso si tratta di convinzioni sincere: espresse sia dai CDA, sia dagli specialisti delle direzioni del personale, sia dai manager di linea.

Tali generiche convinzioni devono però far seguito – a qualsiasi livello: organizzativo ma anche individuale – precise decisioni, scelte e azioni manageriali perché davvero le persone possano diventare fonte di vantaggio competitivo.

Per fare ciò è indispensabile possedere know-how specifico.

Per valorizzare le competenze e il potenziale di ogni persona, per definire il più corretto disegno strutturale ed organizzativo di ogni fase evolutiva, per inquadrare la problematica dei costi del personale in un’ottica di investimento e di efficienza imprenditoriale non è oggi sufficiente buon senso e volontà: servono competenze specifiche e forti nelle Risorse Umane.